MASSAGGIO TRADIZIONALE CINESE E SUE CORRELAZIONI

Nel NEI KING SO WENN libro 1° paragrafo 22 si legge "…Quando la malattia è di origine perversa bisogna usare l'INIBIZIONE, quando è localizzata alla pelle e peli la SUDORAZIONE, quando è erratica i MASSAGGI…"

Sempre nel NEI KING libro 2° paragrafo 5 "…La regione del Centro è una pianura umida e ricca in risorse agricole, gli abitanti si nutrono di prodotti vari e hanno vita facile. Le loro malattie sono sovente delle paralisi, dei OUYET INGHEH (malattie della circolazione alla rovescia) e delle malattie del freddo e del caldo alle quali convengono i metodi di ginnastica energetica (DAO DAN) e i MASSAGGI (AN KIEU)…"

Le teorie dello YIN-YANG, dei 5 ELEMENTI, glio organi e i visceri, i meridiani principali e correlati, tutto ciò che è inerente al nutrimento e alla difesa della ENERGIA (QI) e del sangue (XUE) è fondamento logico del MASSAGGIO TRADIZIONALE CINESE. Esso si effettua mediante le indicazioni dei quattro metodi di esame (ispezione, ascoltazione ed odorato, interrogazione e sentire i polsi, palpazione), gli otto metodi diagnostici (yin-yang, caldo-freddo, vuoto-pieno, interno-esterno), le differenziazioni delle sindromi ed una terapia selezionata. Attraverso varie manovre (comprendendo mobilizzazioni e manipolazioni) il M.T.C. può drenare i meridiani principali ed i secondati, normalizzare lo yin e lo yang armonizzare il sistema di nutrizione e di difesa del QI, migliorare l'energia Vitale (ZONGQI) ed il sangue, regolare i visceri (FU) e gli organi (ZANG).

IL M.T.C. è una componente importante della MEDICINA TRADIZIONALE CINESE, è condensato dell'esperienza accumulate dai CINESI nella loro millenaria lotta contro le malattie, anzi, a favore della loro prevenzione. I meridiani principali (JING MAI) ed i meridiani secondari (i tendino-muscolari, i distinti, i vasi LO, i cursori) sono vie lungo le quali viaggiano L'ENERGIA ESSENZIALE (ZONGQI), L'ENERGIA DIFENSIVA (WEIQI), L'ENERGIA NUTRITIVA (RONGQI) e L'ENERGIA ANCESTRALE (YUANQI), e sono in relazione all'interno (NEI) con gli organi (ZANG) e visceri (FU) e all'esterno (WAI) con i quattro arti ed i nove orifizi, e si diffondono per tutto il corpo.

Se tutto questo sistema di canalizzazione dell'energia e del sangue è in armonia con l'ambiente ed i suoi mutamenti, siamo in un equilibrio che ci permette di godere di buona salute, se non avviene ciò allora ci si ammala. Nel NEI KING si legge "…dalla non circolazione del sangue e del QI nasce il dolore…" il che significa l'ostruzione di un meridiano causa il dolore ed è, quindi, la fonte della malattia. Dice inoltre "…se fattori patogeni invadono il corpo ne consegue una deficienza di QI…"; in altre parole quando il sistema dei canali energetici si inceppa QI e XUE (energia e sangue) sono in rapporto disarmonico e l'energia virtuale si indebolisce, mentre i fattori patogeni esterni riescono facilmente ad invadere il corpo provocando la malattia. Per quanto detto, è chiaro che deve sussistere una buona conoscenza delle varie manovere del MASSAGGIO TRADIZIONALE CINESE, da applicare specificatamente alla patologia, quindi, principalmente la diagnosi deve essere giusta. L'azione delle mani nelle varie modalità del M.T.C., si prefigge scopi specifici e la forza che si impiega deve essere regolare, energetica, vigorosa ma nel contempo delicata, profonda e penetrante. YIN e YANG sono termini generali di due aspetti di condizioni e fenomeni in natura; sono in interrelazione e contrapposti l'uno all'altro.
Essi coesistono in una dimensione statica, ma n eccesso di uno decrementa la forza dell'altro e viceversa. Sotto specifiche circostanze yin e yang possono trasmutare nei loro opposti (intendo ovviamente negli eccessi, il TAO insegna infatti a perseguire sempre la via mediana).

Tin e yang sono l'origine dell'incessante movimento, variazione e sviluppo di ogni cosa. Gli antichi cinesi affermavano che: "Yin e Yang è il principio della terra e del cielo, la disciplina che guida tutte le cose sotto il sole, l'origine del cambiamento, la radice e il punto di partenza della vita e della morte e la casa delle divinità". Il cielo è yang rispetto alla terra che è Yin, il sole è yang rispetto alla luna che è yin, il fuoco yang e l'acqua yin ecc.. Nel corpo umano troviamo la stessa interrelazione: la parte alta è yang la bassa yin, il dietro è yang il davanti yin, i sei visceri (vescica biliare, intestino tenue, stomaco colon, vescica e triplice riscaldatore) sono yang, i cinque organi (fegato, cuore, milza, polmoni e reni) sono yng etc… Lo stesso M.TC. ha manovre classificate yang che inducono un effetto distensivo e yin che producono un effetto rinvigorente (possono, ovviamente, combinarsi). Un giusto yin ad un fermo yang producono una calma ed ordinata vitalità, quando, però si dissociano, se vi è di yin avremo una sindrome da freddo. Nonostante le svariate manifestazioni cliniche, la loro complessità e incessante variabilità ogni malattia non può fuggire nella evidenziazione dello yin o yang. "…Quando l'energia vitale è scarsa, il paziente deve essere massaggiato…"

Quindi con l'utilizzo del M.T.C. sui meridiani e punti specifici si può rinvigoire il malato espellendo i fattori patogeni e regolando l'equilibrio yin-yang. Nell'antichità i medici cinesi fecero corrispondere i cinque organi con cinque elementi ( il metallo al polmone, l'acqua ai reni, il legno al fegato, il fuoco al cuore e la terra alla milza) e li considerarono come centri del corpo umano; più tardi intuirono anche la corrispondenza degli organi alla natura: cinque direzioni ( la quinta è il centro corrispondente all'organo milza), cinque stagioni (la quinta è la fine estate o interstagione corrispondente alla milza), i cinque colori (rosso rapportato al cuore, giallo alla milza, bianco al polmone, nero ai reni, e verde al fegato) etc..

L'integrità dell'individuo era realizzata dai meridiani. le relazioni suddette si riflettevano nella teoria dei cinque elementi, mediante le leggi di generazione, di inibizione, di distruzione e del disprezzo, in sintesi "se l'energia di un elemento è in eccesso che è il conquistatore è pacato, e chi è conquistato è insultato, se l'energia di un elemento è in deficit, cioè con conquista, è insultata e soggiogata e ciò che è il conquistatore è disprezzato e insultato". La relazione tra M.T.C.. e i cinque elementi è ovvia specie nei bambini, infatti il messaggio infantile ebbe una prima descrizione nel compendio di agopuntura e moxibustione del Dott. CHEN nel 1601, nel quale veniva discusso il metodo da utilizzare per la diagnosi e per il trattamento dei bambini, è effettuata mediante la ispezione, l'interrogazione, la palpazione dell'addome e l'esame delle vene superficiali dello indice.
Tale specifico dito è importante in quanto ognuna delle tre falangi rappresenta un ciclo: nella falange si dice che passa il vento (FENGGUAN), nella falangina passa l'energia vitale (QIGUAN), nella falangetta passa la vita (MINGGUAN), tale metodo diagnostico è utile, soprattutto, per gli infanti sotto i tre anni. Importante è anche l'esamina dei piedi e delle mani: unghie delle dita delle mani arrossate evidenziano un dolore cardiaco, unghie nere mettono in evidenza l'esaurimento del fegato. Le convulsioni riflettono gli spasmi alle mani e ai piedi; Osservando la bocca e le labbra si evidenzia la qualità energetica della milza; ispezionando le orecchie, nel bambino, il rene si manifesta con il loro arrossamento se c'è abbondante energia vitale, nel qual caso il piccolo paziente avrà un recupero veloce. Per esempio, se l'energia del polmone di un bambino è deficitaria, viene tonificato l'organo madre del polmone (metallo) e cioè la milza (terra) affinché la terra generi il metallo; se l'energia del fegato, sempre di un bambino, è in eccesso. Oltre a calmare lo stesso fegato , milza e stomaco sono usualmente tonificati, cioè quando appare una patologia epatica si deve tonificare la milza in anticipo a prevenire che il legno limiti la terra.

Quindi, yin e yang, sono punti di vista metafisici inevitabili nella pratica clinica del M.T.C. e devono essere studiati ed analizzati con la logica: "UNO DIVIDE IN DUE". I meridiani collegati agli organi ed anastomizzati tramite vari tessuti costituiscono un corpo umano integrale. Ciò che è all'interno si manifesta all'esterno, cioè cambiamenti patologici all'interno del corpo umano possono esteriorizzarsi. Sulla base della funzione degli organi e la loro manifestazione sintomatica, possiamo trovare all'esterno la localizzazione e la natura della malattia, perciò selezionare appropriati punti energetici e specifiche manovre massoterapiche. Per esempio, la milza è responsabile del trasporto e della trasformazione, del nutrimento dei muscoli ed è collegata alla bocca; quindi possiamo dedurre che scarso appetito, sapori attenuati in bocca, labbra pallide, muscoli atrifici etc. sono segni di malattia alla milza, per cui i meridiani della milza e dello stomaco e i loro punti locali saranno massaggiati. Patologia di un organo interno può influenzare o invadere un altro organo interno, in questo caso devono essere selezionati appropriati punti locali dopo varie interrelazioni: se del calore nel polmone perseguita il colon avremo vari sintomi come, ad esempio, la costipazione, verranno allora massaggiati punti locali di entrambi gli organi. Altro esempio lo possiamo fare con l'asse energetico CHAO-YNN: il cuore comunica con il rene, l'acqua del rene sale ad irrigare il cuore; questo in condizioni normali ove ognuno regola l'altro mantenendo una perfetta omeostasi yin-yang.
Se cuore-rene si dissociano ci sarà: insonnia, lingua arrossata, polso rapido etc. Il trattamento consterà anche nell'utilizzo di alcuni punti come, ad esempio, il sette del cuore (SHENMEN) l'uno del rene (YANGQUAN) il sei della milza (SANYINJIAO) etc. Gli organi interni, come già detto sono collegati agli organi esterni, in particolar modo a quelli di locomozione (ossa, muscoli, articolazioni e tendini) che sono lo stesso protetti e nutriti dal QI e dallo XUE (voglio ricordare che il fegato regge i muscoli, i reni reggono le ossa, la milza il connettivo). Anche in questo caso, esiste un equilibrio fra l'interno e l'esterno, che se dovesse disarmonizzarsi evidenti sarebbero le patologie a carico dell'apparato di locomozione. Un esempio lo passiamo evidenziare nelle sindromi da freddo e in quelle da caldo: nelle prime i tendini sono contratti, nelle seconde sono flaccidi. Se umidità e calore non sono eliminati dal tendine avremo una contrattura, nel piccolo, invece, una atrofia.

Il pensiero filosofico taoista afferma che l'uomo è un microcosmo nel macrocosmo, infatti si trova situato (l'uomo) tra il cielo e la terra e ogni cambiamento dell'ambiente lo influenzerà direttamente o indirettamente: E' caldo dalla primavera all'estate e in questo periodo l'energia vitale Yang si mostra, prospera e la struttura della pelle diviene morbida. Ci sarà più sudorazione e meno urina. Arriva il freddo dall'autunno all'inverno, in questo periodo l'energia vitale yang diminuisce mentre si manifesta quella yin, la pelle diviene tesa, ci sarà meno sudorazione e più urina. Il polso cambierà manifestazione: in primavera sarà teso in estate pieno, in autunno rugoso e in inverno pietroso. Il massaggio quindi varierà da persona a persona, da stagione a stagione, da distretto a distretto. In inverno, diminuendo l'energia vitale yang, faremo attenzione a nutrire lo yin (sei della milza, dieci della milza, trentaquattro dello stomaco, uno del rene etc.), come faremo attenzione a non debilitare lo yang. In estate l'energia vitale yang prospera e si esteriorizza all'ambiente; eviteremo l'apertura del "cancello celestiale" e tratteremo punti come TAIYANG (extra), venti du.mai, quattordici du-mai etc. così come faremo attenzione a non disperdere il QI.

Benché queste non siamo regole assolute, bisogna sempre cercare di rispettarle nella pratica clinica: un distretto arido, come per esempio, in un paziente con artrite reumatica, deve essere trattato con manovre massoterapiche lievi e morbide e deve avere durata breve, all'inverso un distretto più umido necessiterà di massaggi più energici e di durata maggiore. Il paziente con preponderanza di yin ed insufficienza di yang avrà bisogno di un ambiente caldo. Infatti le condizioni generali dell'habitat terapeutico influenzeranno il trattamento massoterapico, il quale deve essere flessibile ed adattabile alle condizioni del paziente; allo stato fisico e a quello psichico e sempre in rapporto fisiologico con la natura.
Medicina Tradizionale Cinese
____LA TEORIA YIN-YANG
____LA TEORIA ZANGXIANG
Il Massaggio Tradizionale Cinese
Elettrofisiologia dei punti energetici
Medicina Cinese e i 5 Elementi
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